Matelica. Corriere della droga finisce nella rete dei Carabinieri di Camerino


San Severino. Furto in abitazione
Hanno portato via gioielì e del denaro i malviventi che giovedì sera hanno agito a San Severino. Ad essere presa di mira una abitazione in via don Luigi Orione, nei pressi dell‘omonima parrocchia e non lontano dalla caserma dei Carabinieri. Il proprietario ha provveduto ieri mattina a sporgere denunci.
g.g.
Il Gruppo Folkloristico di Castelraimondo, porta in scena le "Scenette Dialettali"
"Scenette dialettali" è il titolo dello spettacolo che questo sabato 2 febbraio alle ore 21.00 vedrà protagonista il Gruppo Folkloristico di Castelraimondo. L’appuntamento, ad ingresso gratuito, è presso la palestra della scuola media di Castelraimondo. " Come gruppo folkloristico- spiega il presidente Luca Barbini- consideriamo il "vernacolo" linguaggio da salvaguardare. Noi andiamo fieri di continuare ancora a mantenere una tradizione che è quella del dialetto . E' un po' il nostro fiore all'occhiello; ormai sono diversi anni che riproponiamo queste scenette che rinfreschiamo rinnovandole ogni volta, grazie anche alla nostra Orietta Dolciotti che è l'animatrice di tutto. Quest'anno - continua Barbini- la nostra serata dedicata alle "Scenette dialettali" viene proposta tra l'altro proprio alla vigilia della festa di San Biagio, patrono di Castelraimondo".
Grazie al Museo Nazionale del Costume Folkloristico che è gestito proprio dal Gruppo Folk di Castelraimondo si è potuto ottenere l'inserimento dell'evento nel Gran Tour Cultura della Regione Marche. La serata è stata organizzata anche in collaborazione con il MAB Marche, Comune e Associazione Pro Loco di Castelraimondo. Fondato negli anni '30, il Gruppo Folkloristico, è anche il primo delle Marche. Una lunga storia fatta di rievocazioni di balli e bellissimi costumi tradizionali che riescono a portare atmosfere gioiose ovunque arrivi, senza contare il successo ottenuto nei numerosi scambi culturali in giro per tutta l'Italia e in Europa.

" Nell'ultimo periodo - dice il presidente- abbiamo avuto già diverse richieste di scambi culturali dalla Grecia, dalla Serbia, da due gruppi della Repubblica Ceca e un' altra formazione folkloristica slovacca . Ci stiamo anche dando da fare per organizzare il prossimo Festival Internazionale previsto in occasione dell'Infiorata di Castelraimondo. Il nostro è un gruppo poliedrico, con più sfaccettaure, la cui attività si basa sul volontariato e anche i nostri attori di 'scenette' possiamo definirli degli 'amatori'; nessuno di loro è un professionista ma lo facciamo veramente divertendoci. Lo spettacolo per noi è durante le prove, mentre si fanno battute tra i vari soggetti e, speriamo che anche domani sera tutto vada per il meglio".
Carla Campetella
20 anni senza De Andrè. A Camerino "Le Nuvole" e Michele Ascolese in concerto
Università di Camerino, Comune e associazione Musicamdo hanno organizzato una intera serata dedicata a Fabrizio De Andrè. Il concerto spettacolo del gruppo musicale “Le Nuvole”, al quale parteciperà anche Michele Ascolese, chitarrista storico del cantautore genovese, è in programma per il prossimo mercoledì 13 febbraio presso l’Auditorium Benedetto XIII di Camerino
L’evento, ad ingresso libero, è interamente dedicata al cantautore, scomparso proprio venti anni fa. La sua musica, i suoi versi e... le sue 'poche idee ma in compenso fisse', saranno i protagonisti unitamente al racconto di chi ha collaborato con De Andrè per nove anni, incidendo insieme gli album “Le Nuvole” e “Anime Salve”, nonché partecipando a tutte le sue ultime tournee.
La band è composta da Guido Colocci, voce principale; Stefano Cardella, basso; Andrea Feliciani, batteria, percussioni; Sergio Misici, pianoforte, voce; Luca Mengoni, violino, fisarmonica; Maurizio Moscatelli, fiati; Andrea Longo, chitarra, voce; Sauro Corinaldi, chitarra, bouzuki, voce; Monica Pigotti, voce.
Attenzione, non bestemmiare. Dio ti sente, il comune no
La neve e il ghiaccio, di cui l'inverno non ha privato il Camerino ed il suo territorio, comporta, come noto, disagi non soltanto nel momento dell'emergenza, ma anche successivamente quando il manto stradale, soprattutto nelle zone più isolate, risente del sale sparso e degli effetti dello scioglimento.
Di conseguenza buche e avvallamenti costringono gli automobilisti a manovre degne di una gara di rally e, immancabili, arrivano segnalazioni e proteste nei confronti delle amministrazioni responsabili della manutenzione delle strade.
Singolare quella degli abitanti di Raggiano, frazione di Camerino, che all'inizio della strada che conduce alla chiesa di Palente hanno affisso il cartello in foto (Attenzione alle buche! Vai piano e non bestemmiare. Dio ti sente, il comune no!). Un avviso di sicuro singolare, ma indubbiamente veritiero ed efficace.

Con "1940", Teatro in Bilico inaugura la rassegna " La città in scena" a Camerino
Sarà il Gruppo Teatro in Bilico ad inaugurare domani sera, sabato 2 febbraio all’Auditorium Benedetto XIII, “La città in scena”, rassegna parallela al cartellone in abbonamento proposta dal Comune di Camerino e da Amat, con il patrocinio di UniCam e Erdis Marche e il contributo di MiBAC e Regione Marche.
In scena «1940» musical scritto e diretto da Giulia Giontella con le coreografie realizzate insieme a Emy Morelli:un omaggio a una generazione di donne e di uomini che hanno attraversato l’inferno armati solo di coraggio, resistenza e amore per la vita.
La Stagione teatrale 2019 di Camerino, organizzata dall’Amministrazione comunale e dall’AMAT- scrive una nota del comune- si è aperta con grandi numeri: 192 abbonamenti (53 abbonamenti in più rispetto alla stagione teatrale 2018) e 240 biglietti venduti per lo spettacolo “Pesce d’aprile” con Cesare Bocci e Tiziana Foschi, tratto dall’omonimo romanzo scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci, che ha aperto il ricco cartellone che prevede appuntamenti di ogni genere, fino a sabato 11 maggio con la messa in scena del testo vincitore del Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2015 “Pioggia”, scritto e diretto da Marco Pezza.
“Sono numeri che ci riempiono il cuore e che dimostrano la vivacità di questa città e della comunità – ha affermato con soddisfazione il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – non abbiamo mai smesso di portare avanti le nostre passioni, seppure con non poche difficoltà, e la risposta che il territorio ha dato alla stagione teatrale è la conferma della volontà di resistere e combattere per mantenere vivo questo territorio”.
Numeri che andranno ad aumentare, anche perché dal 18 gennaio su https://www.vivaticket.it/ita/search digitando CAMERINO è possibile acquistare i biglietti di tutti gli spettacoli, compresi gli eventi fuori abbonamento della rassegna “La città in scena” che, oltre al gruppo Teatro in bilico con “1940” in programma il 2 febbraio, vede protagonisti sabato 23 febbraio le Dieci Donne Mamme Matte con “www scampamorte.com” di Italo Conti, regia di Alberto Pepe e venerdì 12 aprile Aurelio Scalabroni con “Tre anni e tre giorni de cristo” musiche eseguite da Emanuele Gatta e Marco Santini.
Il prossimo spettacolo in abbonamento è invece fissato per il 20 febbraio con Ale &Franz in “Nel nostro piccolo”, scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari, Antonio De Santis, regia di Alberto Ferrari.
La biglietteria presso l’Auditorium Benedetto XIII sarà aperta il giorno prima dello spettacolo dalle 17 alle 19 e il giorno dello spettacolo dalle 18 in poi.
Uffici Ricostruzione, si torna a regime.Convenzione organici
Torna a pieno regime l'attività degli organici degli Uffici Speciali per la Ricostruzione del Centro Italia. Il commissario alla ricostruzione Piero Farabollini e l'ad di Invitalia Domenico Arcuri hanno firmato la convenzione che regola, secondo quanto previsto in Legge di Bilancio, la prosecuzione di rapporto con il personale a tempo determinato assegnato agli uffici regionali della struttura commissariale. "Non abbiamo solo siglato un accordo, ma simbolicamente inaugurato un approccio più ri-costruttivo al post sisma 2016 - dichiara Farabollini -. Grazie agli sforzi del Governo che ha derogato dall'applicazione del decreto dignità e alla collaborazione puntuale di Invitalia abbiamo concluso, nei tempi tecnici, il rinnovo dei contratti di personale dotato di un know how, frutto di una formazione sul campo durata due anni.
Mi auguro che questa firma venga interpretata come il segnale per dire basta alle polemiche e lasciare finalmente spazio a quella operatività di cui la ricostruzione ha un gran bisogno".
Modifica al regolamento edilizio: la minoranza abbandona l'aula consiliare
Ha registrato un clamoroso abbandono dell'aula da parte del gruppo di minoranza, il punto all'ordine del giorno del consiglio comunale di Camerino, concernente l'approvazione della modifica al regolamento edilizio con l'introduzione dell'art 101 bis . Critici i componenti del gruppo Comunità e territorio, presente nelle persone dei consiglieri Trojani e Caprodossi ( assente per malattia Fanelli), che da un' esame attento della proposta, non ne hanno condiviso " non tanto il profilo tecnico - ha dichiarato il capogruppo Trojani- quanto invece la metodologia politica adottata". Nell'illustrare la modifica al regolamento edilizio e l'inserimento dell'art 101 bis, il vice sindaco Lucarelli aveva fatto riferimento alla regolamentazione di costruzioni secondarie e, nello specifico, logge, pensiline, pertinenze, gazebi, porticati, riduzione delle distanze. L'appunto fatto dall'opposizione è stato che tali modifiche al regolamento edilizio in primo luogo si sarebbero dovute condividere in sede di conferenza dei capigruppo, cosa che i consiglieri di minoranza hanno lamentato essere disatteso da anni e che, in una situazione contingente come l'attuale e su una materia così importante, sarebbe stato opportuno il coinvolgimento della minoranza.

"Non c'è alcuna pianificazione nè coinvolgimento su scelte strategiche per la città - ha rimarcato Fabio Trojani-; ci viene il sospetto che questa modifica nasconda degli interessi e delle situazioni da sanare". Il disappunto è stato espresso in particolare in ordine ad una misura definita molto disomogenea della quale "non si comprende il fine e che, proposta oltretutto al termine del mandato amministrativo, appare un' iniziativa di campagna elettorale". Ritenendo dunque che dietro una simile proposta si potessero celare delle ombre, i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l'aula, negando la loro partecipazione alla discussione e al voto. Preso atto dell'uscita dei consiglieri, la maggioranza ha approvato la modifica, e contestualmente, ha provveduto a ritirare e rinviare al prossimo consiglio comunale il successivo punto all'ordine del giorno riferito all'adozione del piano di Lottizzazione a iniziativa privata PL8 Montagnano in variante parziale al PRG.

Atmosfera meno agitata in apertura di consiglio che, approvati i verbali della seduta del 30 novembre 2018, dopo le comunicazioni del sindaco era passato ad esaminare i criteri del Piano Triennale sulla Prevenzione della corruzione e trasparenza, in scadenza il 31 gennaio. Ad illustrarlo il segretario comunale Montaruli, evidenziando che da qualche anno il Piano viene posto all'attenzione comunale in quanto l'Anac ha sollecitato le amministrazioni non solo all'approvazione ma anche ad approntare i criteri, al fine di individuare utili e necessarie misure, atte ad evitare fenomeni corruttivi. Nello schema di Piano da sottoporre all'approvazione della giunta il dott. Montaruli ha sottolineato che l' elaborazione tiene conto della particolare situazione determinata dal sisma e che, essendo stato prorogato lo stato d'emergenza al 31-12-2019, il Piano grosso modo si trova a ricalcare nella sostanza quello già adottato per lo scorso esercizio. Resasi conto che in specie per i comuni più piccoli l'adempimento risulta alquanto gravoso, per i comuni fino a 5000 abitanti l'ANAC ha permesso di non adottare un nuovo Piano e, laddove non vi siano stati fatti corruttivi particolarmente gravi, di riconfermare le misure già adottate l'anno precedente. Pur condividendo struttura e criteri, su tale punto la minoranza ha proposto un emendamento. Ad illustrarne il testo è stato il capogruppo Trojani ricordando che riguardo all'affidamento dei lavori, nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, la semplificazione introdotta dalla legge di bilancio prevede che in deroga alle normative esistenti, le stazioni appaltanti possano procedere all'affidamento diretto quando l'importo sia pari o superiore a 40 mila euro e inferiore ai 150 mila euro, previa consultazione con preesistenti tre operatori economici. Trojani ha poi osservato che l'inserimento di tale disposizione finalizzata alla semplificazione, se da un lato vede nei criteri della trasparenza e dell'integrità una delle bandiere che il governo ha sempre portato avanti, potrebbe però condurre a rischi corruttivi o comunque al mancato rispetto delle regole. Nell'ottica della prevenzione e garanzia della trasparenza sull'operato dell'amministrazione, la logica dell'emendamento suggerito dalla minoranza si è sostanziata nell'aggiungere la previsione che ogni provvedimento amministrativo di affidamento diretto dei lavori nei limiti di 150 mila euro, venga pubblicato sul sito web del comune di Camerino (sezione trasparente provvedimenti), nel termine di 15 giorni dalla sottoscrizione dell'affidamento stesso. " Riteniamo che in maniera sintetica si debbano dunque pubblicare: l'impresa affidataria, l'importo dei lavori, la data di sottoscrizione del contratto, i nomi di eventuali imprese consultate e che non siano state risultate affidatarie e ogni altro elemento che serva a garantire il rispetto della trasparenza amministrativa. La proposta ha trovato consenso nella maggioranza e il punto all'ordine del giorno è stato infine liquidato all'unanimità, con decisione concorde di applicarlo a tutte le procedure di affidamento delle gare d'appalto, gare di servizi e forniture di qualsiasi importo. E' al punto successivo che le acque si sono fatte agitate, sfociando nell'uscita di sala dei consiglieri del gruppo Comunità e territorio.
C.C.
Ambasciatore di "Solidarnosc" a San Ginesio per gli studenti del liceo
Una bella lezione di civiltà e di storia quella tenuta agli studenti del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane di San Ginesio da parte di Piotr Nowina-Konopka, Ambasciatore di Polonia presso la Santa Sede fino al 2016.
Classe 1949, Nowina-Konopka è stato collaboratore e portavoce del presidente di “Solidarnosc” Lech Walesa fino al 1989, Vice dirigente centrale nella sezione di appello del Tribunale marittimo di Danzica fino al 1978 e successivamente docente associato presso l'Università di Danzica.
Ha ricoperto il ruolo di Responsabile del Parlamento europeo per le relazioni con i Parlamenti nazionali dell'Unione europea (Bruxelles-Strasburgo, 2006-2009) ed è stato Direttore dell'European Parliament Liaison Office with Us Congress, Washington Dc, dal 2009 al 2012.
Tra i ruoli politici ricoperti da Nowina-Konopka vanno ricordati quello di co-fondatore e segretario generale del "Club degli Intellettuali Cattolici di Danzica" (1980-1983); di ministro nel Gabinetto del presidente della Repubblica di Polonia nel 1989-1990; di Co-fondatore e segretario generale del partito "Unione Democratica" (1990-1993). E' stato deputato per dieci anni, nella I, II e III legislatura (1991-2001). Nel 1998 segretario di Stato nell'Ufficio del Comitato dell'Integrazione europea. Segretario di Stato nel Gabinetto del presidente del Consiglio dei Ministri (1998-1999); e ha contribuito, come vice-incaricato del Governo, alle trattative sull'entrata della Polonia nell'Unione Europea (1998-1999).

Ad iniziare i lavori è stata la giornalista e insegnante Anna Traczewska, nonché mamma di un’alunna dell’Istituto Gentili, che dopo aver presentato l’ex Ambasciatore agli studenti presenti, ripercorrendone le fasi salienti del suo curriculum vitae, ha dato inizio a un’interessante lezione di storia e società polacca dal 1945 fino ai giorni nostri.
Una lezione resa ancor più ricca dalle testimonianze di Nowina-Konopka che ha raccontato in maniera semplice e diretta cosa significasse vivere nella Polonia martoriata dalla guerra, profondamente mutata dal punto di vista geo-politico, controllata dal regime sovietico stalinista e privata della propria identità nazionale e delle più basilari forme di libertà.
Si sono ripercossi inoltre gli anni delle sommosse da parte dei polacchi che invocavano miglioramenti delle condizioni di vita e ai grandi cambiamenti avvenuti negli anni ‘80 con Lech Walesa, alla nascita del movimento Solidarnosc (“Solidarietà”) fino all’elezione del Cardinale di Cracovia Karol Wojtyla a Papa Giovanni Paolo II che segnò un ulteriore rafforzamento dell’opposizione del comunismo in Polonia che riportò riportò speranza e entusiasmo tra la popolazione. Il 1°maggio 2004 segna l’ingresso della Polonia nell’Unione Europea.
Gli studenti delle classi seconde e quarte dei Licei di San Ginesio, preparati dall’insegnante di Lettere, Prof.ssa Federica Esposito, si sono dimostrati molto interessati alle parole dell’illustre ospite e gli hanno posto diverse domande.
L’ex Ambasciatore ha chiuso la lezione con un appello alla solidarietà fra i popoli: l’Europa di oggi, visto come uno spazio amichevole dove i giovani possono liberamente viaggiare e aprirsi verso nuovi orizzonti – libertà un tempo impensabile e conquistata con tanti sacrifici- senza la stabilità e la pace fra le nazioni non può avere futuro.
Ad accogliere Piotr Nowina-Konopka, il Dirigente Scolastico Giorgio Gentili che ha donato all’ospite la cravatta della scuola e il Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco che ha omaggiato l’ex Ambasciatore di alcune pubblicazioni locali, rinnovandogli l’invito di ritornare a San Ginesio per potergliene far ammirare tutte le bellezze architettoniche al momento rese inagibili dal recente sisma.

Zura e la mozione sul punto nascite: "non mi sono astenuto. Non ero in aula"
“Io astenuto? Non avrei avuto problemi a votare a favore, peccato non fossi in aula in quel momento”. Così risponde il consigliere regionale Luigi Zura-Puntaroni alle critiche contro di lui dopo la discussione della mozione di Sandro Bisonni che chiedeva la riapertura del punto nascite di San Severino. A dar notizia della bocciatura da parte del consiglio regionale era stato lo stesso Bisonni che diceva altresì che a favore della sua proposta si erano schierati il M5S e FdI, mentre la Lega si era astenuta. Fra questi anche Zura-Puntaroni.
Secondo il diretto interessato però non sarebbe così: “Bisonni e Bompadre sostengono che io mi sia astenuto dal votare a favore della riapertura del punto nascite. Per prima cosa: il punto nascite è chiuso da due anni, e anche con tutta la buona volontà del caso, anche diventassi Presidente della Regione, sarebbe impossibile farlo riaprire - men che mai con le mozioncine del Bisonni, totalmente inutili se non per il fatto che gli permettono di scrivere questi status Facebook pieni di indignazione. Nonostante l’inutilità della mozione - prosegue - non avrei avuto problemi a votare a favore, se non fosse che io in quel momento non ero in aula, avendo appena ricevuto una telefonata dal Ministero degli Interni per altre questioni. Quindi la mia è stata una casuale assenza in aula e non una astensione, come dice Bompadre, per ‘non rompere le scatole’. Trovo estremamente divertente - sottolinea - che qualcuno pensi che uno come me possa smettere di rompere le scatole e scambiare il punto nascite, ricordo ancora, già chiuso in maniera definitiva e non riapribile, per la bretella San Severino-Tolentino”.
g.g.
